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6 consigli per gestire un colloquio di lavoro su Skype

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Con l’aumento del numero di persone in smartworking a qualcuno è capitato di fare un colloquio di lavoro su Skype, e sai che c’è? Non è andato per niente male. Il lavoro, la sua ricerca e la sua domanda stanno cambiando sensibilmente, a causa dell’emergenza da coronavirus ma anche in seguito a mutamenti sociale e tecnologici che si sono attivati ormai da circa un decennio.

Le nuove tecnologie permeano le attività lavorative, le migliorano, ottimizzano, potenziano. Le aziende in questi mesi di pandemia si sono accorte che lo smart working è una realtà funzionale ed efficiente e video conferenze e call su Skype sono state all’ordine del giorno per i più svariati motivi: pianificare il lavoro, fare un check di quanto è stato svolto e anche cercare nuovo personale in un momento di crisi.

Colloquio di lavoro su Skype: pro e contro

colloquio di lavoro via webI colloqui su Skype sono la nuova frontiera che i recruiter stanno sperimentando per adattare anche la ricerca di personale alle nuove restrizioni ed esigenze in un momento di crisi. Ci sono pro e contro del colloquio on line. Sicuramente uno degli aspetti preferiti dalle aziende è la riduzione dell’impegno in termini di tempo e della flessibilità garantita a entrambi le parti coinvolte in un colloquio.

Una chiacchierata preliminare per conoscere i requisiti del candidato alla posizione lavorativa può essere svolto da remoto, tramite videocamera, risparmiando alla persona interessata un trasferimento presso la sede e rendendo più immediata la tempistica e le date stabilite per la job interview. Il colloquio di lavoro diventa una via di mezzo tra la telefonata e l’intervista faccia a faccia. Ma per risparmiare davvero tempo prezioso e costi di trasferta è necessario che i candidati e i recruiter seguano delle semplici regole e non commettano errori tali da compromettere la buona riuscita, vediamo quali sono.

Colloquio on line: sei regole vincenti

Vediamo nel dettaglio quali consigli utili elargiscono i recruiter che hanno già sperimentato la videochiamata di lavoro per valutare l’assunzione di nuovo personale. Sei consigli da sfruttare al massimo per fare la chiamata perfetta, quella capace di modificare il tuo futuro professionale.

1. La scelta del nome utente

I profili professionali devono avere nomi autentici. Se proprio ci tieni ad avere il tuo contatto Skype con il nome della tua band preferita o con una battuta sarcastica nascosta tra la chiocciola e il nome del server, allora è meglio che provvedi a crearne uno di riserva, appositamente dedicato ai colloqui on line e alle videochiamate di lavoro.

Nome e cognome, o anche il titolo seguito dal cognome sono sicuramente meglio, e offrono fin da subito un’impressione di maggiore serietà. Anche i recruiter stessi provvedono a rispettare questo piccolo dettaglio, autenticandosi all’interno dei canali scelti attraverso nick name che indicano la loro posizione professionale. Capita sempre più spesso di fare colloqui di lavoro on line con responsabili delle risorse umane che indicano già nel nome utente il fatto di essere dei recruiter. Ad esempio così HR.nome dell’azienda oppure recruiter.nome.

2. Verifica le prestazioni della connessione internet

Ci siamo accorti durante la pandemia che le condizioni in cui versa l’accessibilità a una connessione internet veloce in Italia è veramente disastrosa. Numerosi paesi dell’Est Europa ci battono, trovandosi primi in classifica da anni per velocità di connessione. Lentamente le cose stanno migliorando, ma speriamo che insieme ai colloqui lavorativi su internet ci siano anche avanzamenti negli strumenti e nelle tecnologie, solo così tutti i processi saranno davvero funzionali.

Prima di affrontare un colloquio di lavoro via Skype o anche prima di lavorare su internet a qualsiasi progetto è opportuno verificare lo stato della connessione, la velocità di download e di upload e la possibilità di utilizzare una videocamera usufruendo di una buona qualità immagine di un audio chiaro e nitido. Verifica prima per poter correre ai ripari. Eventualmente avrai tempo per montare un nuovo modem prima di parlare con il recruiter. Anche un’ora prima del colloquio vero e proprio fai un ulteriore check, non si sa mai. Tutto dev’essere a posto. Vale anche per i responsabili delle risorse umane. Non c’è niente di peggio di un’azienda che vuole assumere un dipendente on line ma non si presenta con una connessione decente.

3. Lo sfondo della videochiamata

ricerca lavoro on lineSempre durante il lockdown andavano piuttosto di moda gli sfondi preimpostati, graficamente accattivanti e ispirati alla natura, ai film, alle ambientazioni televisive. Ma il nostro consiglio è quello di mantenere uno sfondo autentico ma pulito. Una parete bianca con un quadro elegante, oppure una bella libreria che per i candidati a un colloquio on line rappresenta sicuramente uno degli sfondi più vincenti in assoluto, simbolo di cultura e attenzione ai dettagli.

L’angolo perfetto della casa non esiste, ma si può creare. Se credi che dovrai affrontare una lunga ricerca lavoro on line noi ti consigliamo di prestare attenzione anche a questo aspetto, ti tornerà utile più di una volta. Acquista una bella stampa da parete, una lampada che illumini il volto in modo non troppo eccessivo, e sì, magari anche la fatidica libreria da riempire a dovere.

4. Presentarsi in modo adeguato

Non credere che internet renda impossibile accorgersi di alcuni elementi. Ad esempio, se pensi che non sia necessario curare l’outfit per il colloquio di lavoro ti sbagli di grosso, per due motivi. L’abbigliamento giusto ti renderà più professionale negli atteggiamenti, infondendoti maggiore sicurezza e per giunta non sai cosa può succedere durante la diretta, potresti essere costretto ad alzarti per prendere un documento, e non sarebbe per niente carino notare che hai tenuto i pantaloni del pigiama. È successo anche di peggio ad alcuni candidati a lavori da remoto, ma ti lasciamo immaginare. Vestirsi per il primo giorno di lavoro che tu sia in presenza o su schermo non dovrebbe fare grossa differenza. Cura il look: comodo, gradevole, professionale.

5. Rispettare date e scadenza

Il vantaggio di poter lavorare e soprattutto fare colloqui via web è quello di poter gestire meglio i tempi. Non hai bisogno di trasferte, viaggi in macchina, bus o treno, puoi startene comodamente a casa. Ma ciò non vuol dire che gli altri debbano stare ai comodi tuoi. No. Non puoi decidere all’ultimo momento di cambiare la data del colloquio né tantomeno arrivare in ritardo.

La puntualità sul lavoro è sempre importante, lo è anche in smartworking, dove l’organizzazione e il rispetto delle tempistiche diventa ancora più importante. Punta la sveglia, predisponi tutte le altre attività di modo che siano concluse per tempo e un quarto d’ora prima mettiti al pc a verificare che tutto sia funzionante: microfono, video camera, connessione, mouse e quant’altro.

6. Evitare distrazioni

È diventato virale il video di quel personaggio pubblico che durante una diretta in casa viene interrotto dai figli che aprono la porta, entrano e iniziano a farne di tutti i colori prima che la domestica se ne renda conto e cerchi di rimediare alla situazione. Succede, ma non deve succedere. Il giorno del tuo colloquio di lavoro on line fai di tutto per non avere distrazioni di nessun tipo, preserva il tuo spazio, chiedi ai coinquilini di non accendere lo stereo a tutto volume, di non litigare urlando nel corridoio, di non bussare e lasciarti stare per un tempo sufficiente a concludere la presentazione e la risposta ad eventuali domande che il recruiter potrebbe farti.

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