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Come scegliere l’argomento per la tesi in scienze politiche? Consigli e esempi pratici

Ci siamo trovati più volte a spiegare come scegliere l’argomento della tesi in Scienze Politiche. L’ampiezza della disciplina consente larghe maglie di scelta per il tema da trattare per l’elaborato finale. Le scienze politiche, difatti, sono un insieme di discipline che insieme studiano la politica e le sue complesse declinazioni, come lascia intuire il plurale. Ogni facoltà di Scienze Politiche ha le sue caratteristiche e peculiarità, focalizzandosi più su un ambito che su un altro, ma tutte condividono una visione di fondo che pone le dinamiche di relazione politica al centro. Non si deve confondere le scienze politiche, una materia specifica (anche chiamata politologia) che però rientra nel contenitore più vasto delle scienze politiche. Continue Reading

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Vita da studente di economia: ecco cosa aspettarti davvero all’università

Pronto a iniziare una nuova vita da studente di economia? La tua iscrizione alla facoltà di Economia a Foggia sancisce un nuovo momento della tua vita, il passaggio a una dimensione di sfida, apprendimento e professionalità. Per vivere al meglio il tempo che ti aspetta da studente vogliamo regalarti una panoramica di quello che significa studiare economia per i nostri studenti, per anticiparti qualcosa di quello che ti attende. Matricola di economia, il tuo destino sta per essere attraversato da una marea di numeri, calcoli, grafici, la rappresentazione di dinamiche complesse che adesso ti sembrano incomprensibili non avranno più segreti per te. Continue Reading

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5 libri di psicologia forense da leggere assolutamente

Andiamo alla scoperta di cinque libri di psicologia forense da conoscere per chi ha intrapreso il cors di studi per conseguire il titolo universitario di psicologo forense o anche soltanto per gli esperti che sono intenzionati ad approfondire questo argomento interessante. Il successo delle serie crime, con tutto il corollario di produzioni su killer, criminali e via discorrendo dimostra che l’argomento continua a scuotere gli animi e a suscitare una pungente curiosità in una fascia sempre molto ampia di pubblico. Ma non basta fare bingewatching per capirne di più sulla mente criminale. Bisogna studiare. Ecco i nostri più autorevoli consigli. Continue Reading

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Quanto studiare per un esame? Le 7 domande da porti prima di prepararlo

È difficile prevedere con anticipo quanto studiare per un esame, dipende da diversi fattori. Gli studenti più esperti, quelli che hanno alle spalle già diversi esami sanno come calcolare la quantità di studio in base alla materia, al materiale, alla difficoltà di comprensione dell’argomento. Ma non è sempre un calcolo preciso. Si può però capire con abbastanza precisione quale sarà l’impegno che ti aspetta semplicemente ponendosi delle domande. Ci sono interi metodi di studio basati sulle domande, ed è utile conoscerli, qui analizziamo quali sono quelle che ci possono aiutare prima di preparare l’esame.

 Come studiare per un esame: fatti delle domande

A ogni domanda corrisponde una risposta. A ogni risposta corrisponde un maggiore grado di consapevolezza su come studiare, come organizzare il materiale, quanto tempo dedicare. Vediamo quali sono, prendi carta e penna e segnale per pianificare la tua prossima sessione di studio. Ne abbiamo individuato sette.

  1. Quanto conosci di quella materia?
  2. Quanti libri devi studiare?
  3. Quanto tempo hai a disposizione?
  4. Hai altri materiali di approfondimento sui quali studiare?
  5. Conosci qualcuno che sta preparando lo stesso esame?
  6. Quanto vuoi prendere all’esame?
  7. Perché vuoi studiare questa materia?

Sono tutte domande abbastanza diverse tra loro, ma alcune sono accomunate da un filo conduttore, ce ne sono diverse che riguardano il time management per lo studio, altre che riguardano la motivazione, indaghiamole insieme per comprendere come ci possono aiutare a organizzare al meglio la nostra scalata verso un trenta assicurato.

Quanto studiare per un esame

Affrontiamo prima la questione del tempo, che rappresenta un po’ il concetto di base di questa guida. Vuoi sapere quanto tempo ti occorre per la preparazione di un esame universitario, probabilmente perché hai bisogno d sapere se ti basta il tempo a disposizione, ne hai poco, ma vuoi fare il massimo. Bene, è possibile. Concentrati su alcuni aspetti importanti prima di iniziare a studiare:

  • Quanto conosci la materia di studio
  • Quanto tempo hai a disposizione
  • Quanto vuoi prendere all’esame
  • Quanti libri devi studiare

Sono quattro delle domande che abbiamo indicato nel precedente paragrafo e hanno tutte a che fare con il tempo.

Quanto conosci della materia di studio può fare la differenza perché applicarsi su una materia del tutto sconosciuta costa maggiore impegno e fatica. Per forza di cose potrebbe costarti il doppio del tempo di una materia con cui hai più dimestichezza. Dunque se non sai niente di quello di cui parlano i manuali d’esame è meglio che prevedi qualche ora (possono essere sufficienti due ore) per inquadrare il tema in linea generale, magari anche facendo una ricerca su internet sulla materia da studiare, cercando informazioni generiche su Wikipedia, guardando qualche video su YouTube o leggendo qualche articolo sulla stampa, può essere un primo modo per prendere confidenza con il linguaggio e i temi fondamentali.

Una volta presa dimestichezza è arrivato il momento di passare alla fase di organizzazione della sessione di studio. Qui entrano in ballo gli altri tre aspetti che abbiamo lasciato finora in sospeso: tempo a disposizione, quantità del materiale e ambizione di voto.
Se vuoi e ti interessa prendere il massimo dei voti devi studiare di più. Se ti accontenti di un diciotto politico, perché magari si tratta di un esame che non vedi l’ora di toglierti dai piedi puoi anche scegliere di dedicare molto meno tempo, ma non è un’idea geniale. Se fai una cosa, falla bene, no?

Dunque per puntare il tuo obiettivo preciso (e noi speriamo che sia un trenta e lode) ora verifica quanti libri o materiale devi studiare e quanto tempo hai a disposizione. Attenzione perché quanto studiare per un esame dipende esattamente da questo, dalla realtà quantità di tempo che sei disposto a investire per la preparazione di un esame. Sei uno studente-lavoratore?  Non vuoi rinunciare alla palestra? Quali sono i tuoi impegni nell’arco di una settimana. Avere un planning settimanale nero su bianco, un foglio di time management per segnare i tuoi impegni ti può aiutare a focalizzare il programma di studio per prendere trenta. Se sai che per studiare (leggere, sottolineare, schematizzare) un manuale di 200 pagine ti servono 10 ore del tuo tempo? Bene, due ore al giorno per cinque giorni è un tempo per che può trovare e segnare sul tuo weekly planner di studio. Può funzionare? Che ne dici?

Come preparare un esame bene: la motivazione

preparazione di un esameTempo e motivazione sono strettamente connessi. Preparare bene un esame universitario non è solo questione di organizzazione ma di voglia. La forza di volontà è strettamente legata a quella sensazione interiore che ti spinge con entusiasmo a buttarti in un’impresa.

Da questo punto di vista se sei uno studente di Giurisprudenza e ti aspetta un esame di diritto privato sei molto fortunato se si tratta della materia che hai sempre sognato di studiare, perché ti aspetta sicuramente una bella mole di lavoro, molto meglio per te se puoi affrontarla con il sorriso.

Veniamo alle altre tre domande che abbiamo indicato nel primo paragrafo, riguardavano: materiali e altri supporti, compagni e motivazione dura e pura. Sì, ti abbiamo chiesto perché vuoi studiare questa materia. È ovvio che te la sei ritrovata all’interno del piano di studi del tuo corso di laurea, ma se vuoi affrontarla nel migliore dei modi prova a trovare una ragione dentro di te per cui quella materia può davvero darti qualcosa, di nuovo e arricchente. Il perché cambia anche il come.
Questo secondo noi è il primo passo verso un approccio positivo per capire quanto studiare per un esame. Anche se sembra una questione di poco conto. La risposta a quel perché cambierà la quantità di tempo che sei disposto a dedicare per preparare l’esame. Se la risposta è una risposta importante dedicherai il giusto tempo e verrai ripagato.

Le altre due domande possono contribuire sulla motivazione in due diversi modi. Le ore di studio necessarie per preparare un esame non devono essere per forza materie di studio su noiosissimi volumi di centinaia di pagine. Pensate a quanto materiale avete disponibile in rete per approfondire gli argomenti di studio. Video da guardare sul cellulare alla fermata del bus, podcast da ascoltare mentre cucini, documentari su Netflix  in qualsiasi altra piattaforma, esiste davvero una produzione fitta di supporti allo studio che possono permetterti di preparare un esame efficacemente senza impazzire.

Se per giunta puoi condividere queste ore di studio con un collega di università o un amico studente universitario come te meglio ancora. Motivarsi a vicenda è più facile. Trovare qualcuno con cui dedicarsi allo studio può incrementare tantissimo il tuo entusiasmo, può aiutarti a organizzare meglio il tempo e a evitare distrazioni. Ma attenzione, può avere anche l’effetto contrario, perché se il tuo amico non mostra molta voglia di darsi da fare potrebbe demotivare anche te. Fai qualche tentativo di condivisione dell’impegno di studio e vedi se può funzionare.

Speriamo che queste domande per capire meglio quanto studiare per un esame prima di andare nel panico e strapparsi i capelli ti siano state utili, a volte partire dalle cose semplici, organizzare i dettagli, pianificare piccoli passi, può fare la vera e grande differenza. Siamo curiosi di sapere come andrà la tua prossima sessione di studio!

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Cos’è il Metodo Steiner? Definizione e caratteristiche

Il metodo Steiner nella sua accezione pedagogica prende il nome di pedagogia Waldorf. Si tratta di un metodo educativo basato sul pensiero di Rudolf Steiner a partire dal 1919. L’approccio educatio si prende cura dei bambini per un tempo che va dall’età precedente l’asilo fino ai diciotto anni, andando a coprire l’intero arco dell’infanzia, adolescenza e post adolescenza. Steiner oltre ad essere un pedagogista era un filosofo, famoso per aver fondato il pensiero che prese il nome di antroposofia e che ispirò molte altre discipline, dando vita alla medicina steineriana e, appunto, anche alla pedagogia Waldorf. Continue Reading

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Come scegliere una stampante: 3 elementi da considerare

Non è facile scegliere una stampante e uno dei primi fattori da valutare è il tipo di bisogno che deve soddisfare. Lavori in ufficio? Oppure sei uno studente dell’Università di Foggia alla ricerca di un prodotto che ti permetta di stampare le dispense comodamente da casa? Le variabili sono diverse ma tutte possono rientrare in alcune categorie essenziali per portarsi a casa una buona macchina, portafoglio permettendo. Ecco i nostri consigli Continue Reading

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Qual è la differenza tra decreto legge e decreto legislativo?

In questo articolo vogliamo spiegarvi la differenza tra decreto legge e decreto legislativo. Sicuramente si tratta di qualcosa che conoscono molto bene i nostri amici studenti del corso di giurisprudenza a Foggia, ma non tutti. Siamo qui per dare delucidazioni a chi non ha a che fare costantemente con manuali di diritto e termini giuridici. Continue Reading

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Come lavorare in libreria: i primi passi da fare

Se ti chiedi come lavorare in libreria è sicuramente perché ami i libri. Altrimenti, spiegaci un po’ come ti è venuta in mente questa idea! Non sono tempi facili per le librerie, questa è un’osservazione che dobbiamo fare per forza. Negli ultimi giorni sono apparse diverse notizie riguardo a storiche librerie chiuse, il settore ha subito un forte calo dovuto alla crisi, ma anche ad altri aspetti che connotano il settore nella contemporaneità, tra virtuale e mancanze di valore culturale.

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Avvocato sacra rota: chi è, cosa fa, come ci si diventa

L’avvocato della Sacra Rota è un avvocato che si è formato in Diritto Canonico all’università pontifica ed è colui che interviene nelle procedure di annullamento in matrimoni religiosi. Dopo la “classica” procedura di divorzio non cessano gli effetti religiosi di un matrimonio, che sono da considerare diversi da quelli civili, regolati dal diritto italiano ordinario. Se i coniugi desiderano dissolvere la loro unione religiosa non possono rivolgersi a un qualsiasi avvocato, ma appunto a qualcuno che abbia competenza e diritto in merito, come un avvocato rotale.

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I 5 migliori film sulla dislessia

I film sulla dislessia non sono tanti, anzi possiamo ammettere che sono pochissimi. Se parliamo di documentari forse la storia cambia, ma qui vogliamo suggerirti qualche titolo di fiction, per sondare come il cinema ha pensato di raccontare questo argomento delicatissimo. Forse tu sei iscritto all’Università di Foggia, sei uno studente brillante e affermato e non ci hai mai riflettuto sopra, ma ci sono persone che hanno studiato a lungo senza ottenere risultati, semplicemente perché avevano un disturbo (magari non diagnosticato) che gli ha impedito o resto complesso il raggiungimento di determinati obiettivi. Vediamo se qualche film riesce a spiegare meglio la questione.

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Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. 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