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Qual è la differenza tra decreto legge e decreto legislativo?

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In questo articolo vogliamo spiegarvi la differenza tra decreto legge e decreto legislativo. Sicuramente si tratta di qualcosa che conoscono molto bene i nostri amici studenti del corso di giurisprudenza a Foggia, ma non tutti. Siamo qui per dare delucidazioni a chi non ha a che fare costantemente con manuali di diritto e termini giuridici.

Decreto legge e decreto legislativo

Anche se non avete molta confidenza con i termini tipici del diritto per parlare di decreti legge dobbiamo per forza tirare fuori numeri precisi ed elementi distintivi della materia.

La disciplina che regola il decreto legge è contenuta all’interno dell’art.77 della nostra Costituzione. Mentre quello che fa riferimento al decreto legislativo è contenuta nell’art. 76. Entrambi sono stati trattati nel dettaglio anche dalla legge n.400 del 1988.

Cos’è il decreto legge

Per distinguere i due decreti possiamo parlare di finalità. Il decreto legge (art.77 della Costituzione) prevede che

in casi straordinari di necessità e di urgenza, il Governo adotta, sotto la sua responsabilità, provvedimenti provvisori con forza di legge

I decreti, dunque, sono delle norme che il Governo può utilizzare per risolvere problemi urgenti e straordinari. Lo stiamo vedendo questi giorni a causa dell’emergenza sanitaria.

Mentre i decreti legislativi, facenti capo all’articolo 76 della Costituzione, non prevede limiti alle materie su cui il Governo legifera, anche se molto spesso la delega è concessa solo per materie complesse che causerebbero rallentamenti ai lavori parlamentari in quanto difficili e complesse nella procedura ordinaria di approvazione.

Procedure: decreto legge e decreto legislativo

Quali sono le procedure che si devono seguire per deliberare un decreto legge? Questo viene deliberato dal Consiglio dei Ministri, emanato dal Presidente della Repubblica e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e presentato il giorno stesso al Parlamento per la conversione in legge. Le Camere non hanno l’obbligo di approvazione, anche se il legislatore può eventualmente disciplinare i diritti e i rapporti emersi in merito a questo atto normativo tramite una legge di sanatoria.

Le procedure segnano un’altra differenza con il decreto legislativo. Questo può essere emanato dal Governo soltanto se il Parlamento ha espresso una precedente autorizzazione con legge delega, approvata da un procedimento ordinario disciplinato dall’art. 72, coma 4 della Costituzione.

La delega parlamentare serve al Ministro o Ministri competenti che sottopongono lo schema del decreto alla delibera del Consiglio dei Ministri.

Se la delega lo prevede possono essere richiesti pareri o altri adempimenti. Il decreto viene dunque approvato definitivamente e promulgato dal Presidente della Repubblica.

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