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Dolci pasquali pugliesi: le specialità da provare

Commenti disabilitati su Dolci pasquali pugliesi: le specialità da provare Studiare a Foggia

Siete pronti a assaggiare prelibatezze pugliesi, in occasione delle feste di Pasqua? In questo articolo lo staff della Università Niccolò Cusano di Foggia ha deciso di proporre uno speciale menu dove saranno evidenziati i meravigliosi dolci pasquali pugliesi, focalizzandosi su ricette della tradizione.
ricette pugliesi
Proprio così: l’interesse primario dei giovani di Foggia iscritti ai corsi online della Unicusano di Foggia è rivalutare e valorizzare le ricette pugliesi della tradizione.

Infatti, nel pranzo pasquale tipico pugliese esiste un canone imposto dalla storia che riflette le radici del luogo: durante il pranzo sono imprescindibili le uova e l’agnello. Secondo riti antichissimi le uova vengono utilizzate come di fecondità e di vita e come simbolo di rinascita di una nuova vita; l’agnello invece – associando la tradizione alla nascita di Gesù Cristo – è diventato simbolo di rinascita e quindi di Resurrezione con la figura dell’“agnello di Dio” sacrificale.

In aggiunta a questo, la Puglia ha una tradizione gastronomica legata alla terra e al mare e per questo  propone sulle tavole imbandite in occasione della festa di Pasqua anche verdure e primizie di stagione, condite con il prezioso olio extravergine di oliva pugliese.

Pranzo di Pasqua: ecco le ricette tipiche

Prima di arrivare alla tradizione dolciaria dei pranzi di pasqua a Foggia e dintorni, iniziamo presentando quello he potrebbe essere un classico menu formato da antipasto, i primi piatti ed un secondo.

Come antipasto di Pasqua, è tradizione presentare il Benedetto: un tipico piatto foggiano caratterizzato da uova sode benedette dal prete durante la messa pasquale, salame, ricotta fresca e asparagi. Molto frequenti sulle tavole in occasione della Pasqua sono i panzerotti pasquali, gioielli del forno fritti e ripieni di ricotta fresca.

Tra i primi piatti, segnaliamo il classico (ed intramontabile) riso patate e cozze: una ricetta della tradizione che si inserisce alla perfezione nel pranzo pasquale. La cottura lenta rende necessario iniziare a preparare questa pietanza già il giorno prima, così da arrivare preparati e non in affanno in tavola.

Come secondo piatto, tradizione vuole che l’agnello o il capretto la facciano da padroni. La tradizione del foggiano porta a servire questa pietanza sotto forma di brodetto, cioè con la carne a pezzetti cotta in tegame insieme ad asparagi, uova sbattute e formaggio grattugiato.

Finita l’abbuffata dei primi e secondi, è arrivato il momento di scoprire i dolci della tradizione pugliese per la Pasqua. Vi lasceremo di seguito anche le dosi necessarie e i metodi di preparazione… voi non esitate a scatenarvi nella preparazione!

Ricette dolci pasquali: ecco quelli più gettonati

Vogliamo presentarvi due famose ricette di Pasqua che si affiancano – tradizionalmente – alla colomba e all’uovo di cioccolato. Iniziamo subito…

Taralli dolci pugliesi

I taralli in Puglia non mancano mai, nemmeno a Pasqua. Per prepararli occorrono:

  • 500 grammi di farina
  • Bicarbonato
  • 10g di lievito per dolci
  • 6 uova
  • Sale
  • Scorza di limone
  • 30ml di grappa

La preparazione è la seguente: disponete la farina nella classica forma a fontana ed aggiungete un cucchiaino di bicarbonato e il lievito. Di seguito, aggiungere le uova (precedentemente sbattute), un pizzico di sale, scorza di limone e la grappa.

Il dolce va impastato a lungo con le mani, lavorando l’impasto fino ad ottenere dei bastoncini da cui andranno realizzati degli anelli, la forma tipica dei taralli. In una pentola capiente, fate bollire in una pentola dell’acqua salata e cuocete per due minuti alcuni taralli per volta, scolandoli aiutandovi con uno scolapasta. Infine, disponete i taralli bolliti su una teglia e lasciate riposare dodici ore; poi cuoceteli in forno a 190 gradi per 20 minuti. Per la glassa utilizzate 500 grammi di zucchero, un albume, scorza di limone e acqua.

Scarcelle

Il nome, tradizionalmente, significa “ruota” e si deve alla classica forma a ciambella del dolce in questione. Si tratta, comunque di biscotti friabili e colorati con l’uovo.

La preparazione necessita dei seguenti ingredienti:

  • 500g di farina
  • 12 grammi di lievito
  • 100 grammi di zucchero
  • tre uova

Molto semplice, dunque! Ecco di seguito la preparazione: occorre impastare farina, lievito, uova e zucchero con le mano, aggiungendo un po’ di latte e di olio extra vergine di oliva per ammorbidire l’impasto che – una volta realizzato – va fatto riposare per tre ore in frigorifero.

I biscotti possono essere realizzati della forma che preferite e decorati con le uova. Per la glassa, utilizzate 500 grammi di zucchero, un albume, acqua e scorza di limone, spennellandola sui biscotti e, infine, infornate per 25 minuti a 170° C.

Di seguito, vogliamo lasciarvi con una filastrocca della tradizione di Pasqua pugliese – proprio a tema scarcelle, di cui i bambini vanno pazzi:

 “Pasque, Pasque, viine cherrenne.

Le peceninne vonne chiangenne.

Vonne chiangenne che ttutte u core:

Scarcedde che ll’ove, scarcedde che ll’ove!”

Avete trovato utili queste ricette? Avete qualcosa da suggerirci in riferimento a dolci tipici che si preparano in occasione della Pasqua? Scrivetelo nei commenti!

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