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Diventare esperto in progettazione sismica a Foggia: l’iter da seguire

Terremoto è forse una delle parole più udite e pronunciate negli ultimi tempi in Italia. L’emergenza è innegabile e probabilmente continuerà per ancora diverso tempo. Insieme alla necessità di aiutare le popolazioni terremotate, vi è la grande necessità di esperti che sappiano operare nel campo della progettazione sismica e che non solo sappiano progettare delle strutture ex novo che siano a norma con le necessità odierne, ma che sappiano anche agire sul piano dell’adeguamento delle strutture già esistenti.

L’Italia è infatti caratterizzata da una fitta rete di centri abitati formati da abitazioni e strutture molto antiche, che spesso costituiscono anche un grande patrimonio a livello artistico, culturale e turistico.

Oggi vedremo proprio non solo come fare a diventare ingegneri sismici, ma anche come specializzarsi in progettazione e adeguamento sismico delle strutture sotto altri punti di vista, partendo dal presupposto che un background ingegneristico/architettonico è quasi d’obbligo quando si tratta di questi argomenti.  Quale il percorso di studi da seguire e quali le opportunità a Foggia.

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I corsi di laurea a Foggia

Partiamo dal corso di laurea in Ingegneria Civile di Foggia, che è probabilmente uno dei corsi di studio più indicati per chi intende intraprendere il percorso per diventare un esperto in progettazione sismica.

Presente sul territorio con il suo innovativo Learning Centre, l’Università Telematica Niccolò Cusano propone a Foggia proprio il Corso di laurea online in Ingegneria Civile, perfetto punto di partenza per poi specializzarsi in quest’ambito.

In realtà i corsi di laurea online in Ingegneria proposti dall’Unicusano di Foggia sono molto più numerosi, ma oggi ci concentreremo prevalentemente su questo. Si tratta di un corso formativo che intende fornire una preparazione approfondita e professionale per diventare ingegneri civili, oltre che metodologica, che approfondisca tutte le materie coinvolte nella comprensione dell’ingegneria civile: matematica, fisica, chimica, informatica. Si focalizzerà quindi sulle materie specifiche che caratterizzano questa materia, così da mettere i laureati nella posizione di affrontare al meglio e con metodi efficaci e al passo coi tempi le problematiche e le sfide di quest’ambito, proponendo soluzioni innovative e sostenibili nel tempo.

Al termine del percorso di laurea online a Foggia, i corsisti padroneggeranno tutte le conoscenze di base riguardanti le discipline dell’analisi matematica, della geometria e della fisica generale, così da interpretare e descrivere al meglio i problemi dell’ingegneria civile. Essi conosceranno inoltre le tecniche, i metodi e avranno gli strumenti per identificare e risolvere i problemi di quest’ambito, oltre che per progettare componenti, sistemi e processi. Si tratta di conoscenze che dovranno essere aggiornate costantemente, dunque verranno forniti agli alunni di questo corso anche gli strumenti cognitivi di base per farlo.

Ampio spazio verrà infine dato ai laboratori progettuali, come in generale all’esperienza pratica e ad un approccio job oriented, al fine di formare veri e propri professionisti, e non dei semplici laureati. Questo uno dei tanti vantaggi di un corso di laurea telematico.

A livello di sbocchi professionali in ingegneria civile, questo corso di laurea permette di accedere ad aziende, enti, consorzi e agenzie atte all’ideazione, la realizzazione e la gestione di opere strutturali e infrastrutturali, a imprese di costruzione e manutenzione, come anche a società di ingegneria e studi professionali.

Un altro corso di laurea che può rivelarsi adatto a questo iter è corso di studi in Ingegneria Meccanica, come anche un corso di laurea in Ingegneria Edile Architettura o in Architettura.

A prescindere dal corso di laurea per cui lo studente deciderà di optare se, come in questo caso specifico, l’obiettivo è quello di operare nell’ambito della progettazione sismica, andrà compiuto un step accademico in più per poter diventare un esperto.

Il master per diventare esperto in progettazione sismica

Una volta conseguito con successo il corso di laurea, l’Università Telematica Niccolò Cusano di Foggia non vi lascia soli, anzi! Afferente alla Facoltà di Ingegneria Civile, il Master online in Progettazione Sismica delle Strutture permette di compiere il famoso “next step” per poter diventare un esperto in progettazione sismica.

Il master in progettazione sismica di Foggia è della durata di un anno accademico ed è perfetto sia per chi intende specializzarsi a seguito del corso di laurea, sia per chi già opera nel settore e intende aggiornarsi professionalmente come ingegnere sismico. Avere infatti competenze e conoscenze al passo coi tempi e, soprattutto, con le normative è fondamentale per svolgere al meglio il proprio lavoro e garantire il massimo della professionalità.

Lo scopo principale di questo corso di studi è quello di fornire tutto il know how teorico e pratico necessario per diventare dei professionisti altamente specializzati nel campo della sismologia applicata all’ingegneria. Il master universitario online di Foggia intende rendere i diplomati in grado di lavorare nel mondo della progettazione sismica di strutture per creare costruzioni sostenibili, che possano far fronte a terremoti anche altamente distruttivi. Questo riguarda anche l’ambito dell’adeguamento delle strutture e della capacità di rendere sicure costruzioni che al momento non sono ritenute a norma.

Al termine di questi studi mirati e specializzanti gli studenti saranno quindi in grado di concepire e progettare edifici che rispondono alla Nuova Normativa Tecnica delle Costruzioni, ed effettuare valutazioni economiche sui costi sociali e sugli aspetti economici degli specifici interventi.

Si tratta di un corso di studi fortemente job oriented e pratico: seminari, simulazioni e workshop in progettazione sismica sono parte integrante di una formazione che mira a consolidare la base teorica sviluppata durante lo studio individuale, così da mettere lo studente nelle condizioni di confrontarsi sin da subito con il reale mondo del lavoro. È questo lo spartiacque tra semplici diplomati e veri e propri professionisti e l’Unicusano intende fare davvero la differenza.

A livello di sbocchi lavorativi, il Master in Progettazione Sismica permette di accedere a studi che si occupano di progettazione strutturale, istituzioni accademiche o di ricerca e imprese di costruzione.

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L’ordinamento didattico del master

Cosa si studia per diventare ingegneri sismici? Il master online di Foggia è suddiviso in diversi moduli, o materie di studio, che si focalizzano ognuna su un aspetto specifico del settore, al fine di fornire la preparazione più completa possibile.

Il percorso didattico si articolerà quindi nelle seguenti materie di studio:

  • Fondamenti di meccanica delle strutture
  • Fondamenti di geofisica e di sismologia
  • Materiali strutturali: prestazioni di durabilità e sostenibilità
  • Sistemi strutturali sismo-resistenti
  • Valutazione del rischio sismico
  • Modellazione strutturale
  • Analisi strutturale
  • Progettazione degli edifici
  • Isolamento sismico
  • Strutture prefabbricate
  • Costruzioni esistenti
  • Applicazioni

Perché studiare online

Perché scegliere di seguire un corso di laurea online, oppure un master online, specialmente quando si tratta di studiare a distanza nella propria città o comunque nel proprio territorio, è un quesito che sorge a molti.

La risposta è molto più semplice di quello che ci si può aspettare: le tantissime opportunità. La convenienza di studiare online presso un’università telematica come l’Unicusano, infatti, non solo dà tante opportunità in più in termini di qualità di studio e specializzazione, ma anche per quanto riguarda le opportunità di lavoro e di crescita personale a Foggia.

La modalità blended, realizzabile grazie alle piattaforme telematiche Unicusano, permette di accedere a tutte le lezioni e a tutto il materiale didattico 24 ore su 24 da un qualsiasi dispositivo connesso alla rete. Tradotto, significa che lo studente può organizzare lo studio a proprio piacimento, nella maniera più indipendente e personale possibile, conciliando senza sforzi la propria attività universitaria con una carriera professionale già avviata, oppure con tirocini ed esperienze lavorative, fondamentali per ampliare il proprio curriculum e le proprie opportunità di placement al termine degli studi.

Si tratta di un punto talmente fondamentale per l’Unicusano, che l’università per prima propone ai propri studenti stage e tirocini in luoghi con possibilità di collocamento, grazie ad un Servizio di Stage e Job Placement a Foggia.

Studiare online non significa però solo poter scegliere del proprio tempo e dei propri spazi, ma significa anche poter avere il doppio del supporto.

Oltre alle piattaforme telematiche, gli studenti potranno decidere di frequentare le proprie lezioni presso le aule del Learning Centre di Foggia, dove potranno trovare supporto da parte dello staff, incontrarsi con i propri compagni di studio, usufruire degli spazi di studio comune, della biblioteca, delle strumentazioni e della mensa. Potranno quindi decidere di sperimentare un tipo di vita universitaria più tradizionale, a seconda delle loro necessità.

studiare online a foggia

Questo significa che lo studente sarà messo realmente nelle condizioni di studiare al meglio del proprio potenziale e raggiungere i propri obiettivi. Ad aiutarlo nell’intento, ultimo ma non meno importante, il tutor personale. Chi è? È una figura designata a supportare e seguire lo studente durante tutta la durata del percorso accademico. Assegnato a ogni corsista all’inizio degli studi, potrà essere contattato telematicamente come di persona e fungerà da vera e propria spalla su cui fare affidamento in ogni momento e per qualsiasi motivo.

Spostarsi per lavoro o per necessità non sarà quindi un problema per gli studenti Unicusano, come essere certi di trovare sempre la propria dimensione di studio. Da non dimenticare, inoltre, che i Learning Centre Unicusano sono sparsi in tutta Italia, offrendo continui punti di riferimento e luoghi di studio.

Informazioni e supporto

Per maggiori informazioni rispetto a questi corsi di studio o per qualsiasi altra domanda, non esitate a chiedere subito qui: il nostro staff è a vostra completa disposizione per aiutarvi nel percorso per diventare esperti in progettazione sismica e offrirvi la miglior esperienza e formazione accademica, in ogni momento e da qualsiasi posto.

Vi aspettiamo!

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Tutti i corsi di laurea per lavorare con FER e Green Economy.

È ormai un po’ di tempo che qui sui canali Unicusano trattiamo temi come Green Economy, Smart Cities, Smart Living e FER, le Fonti di Energia Rinnovabile.

Settori in grande e continua espansione, la ricerca di esperti che sappiano gestirli, organizzarli, amministrarli e progettarli è sempre più grande e le opportunità di lavoro che si creano sono sempre di più. Ma da dove si parte?

Si tratta infatti di tutti settori e ambiti “avanzati”, in cui ci si specializza a seguito di una preparazione di base più generale e che fa leva su materie più tradizionali. A seconda del modo in cui poi si intende operare nel settore e del ruolo professionale che si aspira a ricoprire, la formazione di partenza può variare considerabilmente. Parliamo ovviamente di corsi di laurea, primo step da affrontare quando si parla di percorso universitario e formazione professionale.

A Foggia, come anche in tutta Italia, l’Università Telematica Niccolò Cusano, presente sul territorio con una rete capillare di sedi, offre una grande opportunità, sia in termini di formazione, sia in termini di metodo di studio.

Oggi quindi esploreremo insieme tutti i vari corsi di laurea online adatti per gettare le basi a professioni che operano nei suddetti settori e come fare per scegliere quello più adatto alle proprie ambizioni.

corso di laurea online FER

I corsi di laurea per lavorare nella Green Economy e nelle FER.

Area Economica

Per chi fosse interessato all’aspetto più manageriale e amministrativo, ricoprendo quindi ruoli di gestione all’interno di progetti e aziende che operano nelle Energie Rinnovabili o nella Green Economy in generale, il Corso di Laurea online in Economia Aziendale e Management o il Corso di Laurea Magistrale online in Scienze Economiche sono perfetti per gettare le basi di una solida carriera di questo tipo.

Si tratta infatti di corsi di laurea che mirano a fornire agli studenti nuove conoscenze e prevedono l’approfondimento di competenze reali, tangibili e attuali nell’area economica, aziendale, giuridica, matematico-statistica e quantitativa.

Ad essere studiate e analizzate in profondità saranno i metodi di analisi e l’interpretazione critica delle strutture e delle dinamiche aziendali, come funzionano e come si gestiscono. Parliamo di realtà sia pubbliche che private, come anche di skills e tecniche quantitative della matematica per la applicazioni economiche, della matematica finanziaria, di quella attuariale e della statistica. Economia aziendale, economia politica, storia dell’economia, metodi matematici dell’economia e delle scienze attuariali e finanziarie, diritto privato e pubblico sono solo alcune delle materie affrontate durante questo corso di laurea e sulle quali lo studente avrà la possibilità di specializzarsi.

Il tutto con un approccio spiccatamente job oriented, finalizzato non solo a formare, ma anche a professionalizzare ogni studente.

Una formazione approfondita e ad ampio spettro, quindi, arricchita anche da concetti e competenze in ambito giuridico, considerate fondamentali per poter svolgere al meglio la propria professione all’interno del quadro normativo di riferimento per le attività aziendali.

Lo scopo finale, quello di “armonizzare” le varie conoscenze e competenze e i vari ambiti, così da permettere una formazione omogenea e funzionale.

Si tratta quindi di corsi di laurea perfetti per chi intende lavorare nella Green Economy e nelle FER da un punto di vista amministrativo, contabile o di controllo dell’impresa, come gestore delle risorse umane, come manager, come consulente aziendale, ma anche come consulente alla clientela o nell’ambito dell’elaborazione, del monitoraggio e delle analisi dei dati statistici.

Parliamo quindi di:

  • Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione
  • Specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private
  • Specialisti dell’organizzazione del lavoro
  • Specialisti in contabilità
  • Specialisti dell’economia aziendale

Ognuna di queste professioni è ovviamente declinabile nella sua versione “green” e sostenibile.

Nel caso specifico della laurea magistrale, queste conoscenze verranno ulteriormente approfondite e arricchite, non solo sul piano nazionale, ma anche comunitaro, internazionale e comparato. Un’attenta analisi della società in cui il professionista si troverà ad operare verrà affrontata e approfondita, al fine di comprenderne la complessità e come affrontarla con soluzioni e gestioni efficaci.

La preparazione accademica verrà inoltre approfondita con lo studio di almeno una lingua parlata nell’Unione Europea.

Area Giuridica

Per chi invece fosse interessato ad operare nel campo della Green Economy e delle FER a livello più giuridico, occupandosi poi magari in un secondo momento di concetti come il Diritto Ambientale, la tutela del territorio, o comunque la parte legale e giuridica che ogni azienda, sia pubblica che privata, si ritrova ad affrontare durante il suo operato, il Corso di Laurea online in Giurisprudenza a ciclo unico è ciò che più si addice a tali ambizioni.

Durante questo corso di studi, lo studente acquisirà la padronanza degli elementi giuridici di base, sia a livello nazionale che a livello europeo. Verranno approfondite le tecniche e le metodologie casistiche, anche in rapporto a tematiche utili alla comprensione e alla valutazione dei principi e degli istituti del diritto positivo moderno e contemporaneo.

Verranno quindi attuati approfondimenti rispetto alle conoscenze storiche del sistema giuridico, fondamentali per consentire un’adeguata valutazione degli istituti del diritto positivo moderno, anche in prospettiva all’evoluzione storica degli stessi.

Verranno inoltre fornite agli studenti le skill necessarie per progettare e stendere, anche attraverso strumenti informatici, testi giuridici (normativi, negoziali e processuali) che risultino adeguatamente argomentati, pertinenti ed efficaci.

Infine, ma non meno importanti, verranno approfondite le capacità interpretative, di analisi casistica e di qualificazione giuridica, ma anche di comprensione, di rappresentazione, di valutazione e di consapevolezza al fine di affrontare i problemi interpretativi e applicativi che riguardano il diritto positivo.

I ruoli professionali che potranno essere ricoperti grazie a un corso di laurea di questo genere non saranno solo l’avvocatura, la magistratura e il notariato, ma anche realtà professionali che si svolgono nell’impiego pubblico, negli organismi istituzionali, in quelli internazionali e nel settore delle fondazioni e dell’associazionismo. Parliamo quindi, ad esempio, di Giuristi d’Impresa, Esperto legale in Enti Pubblici, specialisti nella gestione e nel controllo delle imprese private e della pubblica amministrazione. Vari saranno quindi i campi di attività sociale, socio-economica e politica in cui un laureato presso questo corso di studi potrà operare. Il tutto, anche ovviamente in ottica Green.

Responsabilità di vario tipo e di vario livello, quindi, che i laureati Unicusano potranno ricoprire in maniera autonoma ed efficiente anche nelle prospettive internazionali.

Anche in questo caso, si tratterà di una formazione spiccatamente pratica, dove ogni competenza verrà approfondita e consolidata in ottica professionalizzante e propedeutica al reale mondo del lavoro.

Area Ingegneristica

Ovviamente, si tratta dell’area di studi di partenza per chi vuole lavorare nelle FER e nella Green Economy da un punto di vista più progettuale e tecnico, come ad esempio la realizzazione di veri e propri impianti, strumenti, strutture e strategie.

L’Area ingegneristica Unicusano è caratterizzata da una varietà capillare di corsi di studio, che si declinano a seconda dell’interesse specifico di ciascuno studente. Dall’Ingegneria Civile a quella Elettronica, passando per l’Ingegneria Meccanica, fino a giungere all’Ingegneria Industriale, che a sua volta si suddivide in vari rami, come ad esempio l’Agroindustriale, il Biomedico, il Gestionale, l’Elettronico e il Meccanico.

Partendo dal presupposto che ogni singolo corso di laurea è caratterizzato dall’approfondimento di competenze e conoscenze specifiche al tipo d’ingegneria scelto, si può comunque affermare che ciascuno di questi percorsi mira a fornire le skill necessarie per poter operare in maniera professionale, specialistica ed efficace all’interno del proprio settore d’interesse (rapportato alla Green Economy), sia in ambito privato che pubblico e anche sul piano internazionale, oltre che territoriale e nazionale.

Gli sbocchi professionali sono ovviamente molto vari, a seconda dell’indirizzo scelto. Tuttavia, tutti permettono di:

  • Collaborare alla progettazione e alla direzione di lavori inerenti il loro tipo di ingegneria
  • Comprendere le leggi e le normative che regolano il loro operato
  • Eseguire collaudi e verificare gli standard, le funzionalità e la sicurezza di strutture e strumentazioni di cui sono esperti
  • Dedicarsi alla progettazione e/o gestione di strumenti e strutture di cui sono esperti
  • Occuparsi di manutenzione ordinaria e/o straordinaria
  • Offrire consulenza rispetto alle loro competenze

Ognuno di questi ingegneri trova un ruolo all’interno della progettazione e della gestione delle Fonti di energia Rinnovabili e degli strumenti realizzati per sfruttarle, come anche della Green Economy e dei sistemi che la regolano.

Al termine di ciascuno di questi corsi di laurea online, ogni percorso accademico e professionale dovrà essere approfondito attraverso master specifici, anch’essi suddivisi a seconda dell’ambito d’interesse, così da poter diventare un vero esperto del proprio settore e poter rispondere alle offerte lavorative presenti al momento sul mercato del lavoro.

laurea per lavorare con fonti di energia rinnovabile

Come orientarsi.

Se l’unica cosa che sapete è che volete lavorare nella Green Economy e con le FER e ciascuno di questi percorsi, o comunque più di uno, ammiccano ai vostri interessi, come fare a scegliere la laurea che fa più al caso vostro?

L’Università Telematica Niccolò Cusano, a Foggia come in tutta Italia, vi aiuta anche in questo. L’orientamento all’Unicusano è infatti parte integrante del percorso accademico. La scelta del corso di studi, infatti, non è un momento solo di decisione, ma anche di formazione e di acquisizione di competenze molto importanti e di capacità di ragionamento critico.

Nel caso specifico di questa scelta, probabilmente il metodo di orientamento più adatto è quello del colloquio gratuito e personale con un tutor specializzato, che attraverso un test e un confronto diretto sarà in grado di consigliare il percorso formativo più adatto in base alle attitudini dello studente in questione. Per usufruirne, potete prenotare subito qui.

Si tratta di un percorso di orientamento che nasce dalla decennale esperienza Unicusano in quanto a formazione universitaria e sbocchi professionali. Ad essere tenute di conto, quindi, non saranno solo le naturali tendenze e capacità di uno studente, ma anche le reali opportunità di lavoro al termine degli studi, comunque fondamentali per garantire una carriera soddisfacente e pertinente al proprio percorso accademico.

Perché scegliere una laurea online.

Subito dopo la scelta del tipo di corso di studi, viene la scelta dell’università. A questo punto, la domanda sorgerà spontanea a molti: perché scegliere un corso di laurea online?

Le motivazioni sono tante e tutte molto valide. Innanzi tutto, il metodo di studio: indipendente, personalizzato e flessibile.

Seguire un corso di laurea online, infatti, significa avere accesso a tutte le lezioni e al materiale didattico 24 ore su 24, da qualsiasi dispositivo connesso alla rete. Questo significa poter studiare come, dove e quando si vuole, creando il metodo di studio più adatto alle proprie esigenze, qualunque esse siano.

Ma la scelta non finisce qui: i Learning Centre Unicusano, incluso quello di Foggia, offrono la possibilità di seguire i corsi anche in aula, come anche di usufruire dei servizi e dei luoghi che caratterizzano gli atenei universitari più tradizionali, come ad esempio gli spazi di studio comune, la biblioteca o la mensa universitaria.

Le possibilità di scelta da parte dello studente, quindi, si duplicano.

Il tutto, con il supporto di un tutor personale, che ha come obiettivo proprio quello di guidare e consigliare al meglio il proprio tutorato, assisterlo durante tutto il percorso di studi e assicurarsi che egli raggiunga con successo i suoi obiettivi, sia accademici che professionali. Lo consiglierà quindi anche sui tirocini e le esperienze lavorative (anche extracurriculari) con cui arricchire il proprio CV e ampliare le proprie opportunità di lavoro.

Avere più tempo a disposizione grazie alle piattaforme telematiche, infatti, significa anche l’opportunità di entrare sin da subito a contatto con il reale mondo del lavoro e diventare dei veri professionisti, invece che dei semplici laureati.

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Diventare esperto in alimentazione sportiva con il master online Unicusano.

Lo sport e l’alimentazione sono due aspetti della vita di ogni giorno che stanno prendendo sempre più piede e portano a sempre più consapevolezza in merito. Ne abbiamo spesso parlato qui sui canali di Unicusano e sono molti gli atleti, professionisti e non, che si rivolgono a specialisti rispetto alle diete da seguire in relazione allo sport che svolgono.

Oggi affronteremo questo tema da un punto di vista più tecnico e professionale, o meglio, professionalizzante.

Sono sempre di più infatti coloro che aspirano a diventare esperti in alimentazione sportiva, lavorando come professionisti del settore all’interno di team nazionali e affiancando atleti professionali. Le opportunità di lavoro in questo senso sono davvero tante, e richiedono tutte una qualificazione specializzata e adeguata.

Vediamo quindi come fare per diventare un esperto di alimentazione sportiva e quali gli sbocchi professionali in merito.

esperto in alimentazione sportiva

Diventare un esperto di alimentazione sportiva.

A Foggia la risposta più adeguata e ricca di opportunità la offre l’Università Telematica Niccolò Cusano, con il suo Master online in Nutrizione nel fitness e nel recupero funzionale dell’atleta, afferente alla Facoltà di Scienze della Formazione, della durata di 550 ore complessive e valida per l’acquisizione di 22 Crediti Formativi Universitari.

Anche per questo e per le modalità di studio online che approfondiremo in seguito si tratta di un corso di studio perfetto per aggiornarsi professionalmente e mantenere competitive le proprie competenze, o sviluppare gli strumenti per un ampliamento di carriera.

Proprio per questo, il corso di studi è preferibilmente rivolto a Medici, Biologi, Farmacisti, Dietisti, Psicologi, Laureati ISEF, Fisioterapisti e in generale tutti i professionisti che hanno a che fare con il mondo dello sport e della nutrizione in maniera più o meno diretta.

Discipline sportive di ogni genere verranno affrontate a 360°, come anche il concetto di recupero funzionale dell’atleta nei vari stadi della sua preparazione e prestazione. Ad essere affrontato sarà anche lo studio biomeccanico del gesto atletico e l’utilizzo di energia.

Gli obiettivi al termine del corso di studi saranno:

  • La capacità di far raggiungere all’atleta il massimo del rendimento con il minimo dello sforzo e dello sfruttamento delle risorse dell’organismo.
  • Saper prevenire le patologie invalidanti.
  • Saper intervenire e supportare il recupero di eventuali infortuni.

La nutrizione è quindi vista anche come parte integrante della riabilitazione e del recupero a seguito d’infortuni. Come anche si affronterà il tema della corretta integrazione a breve e lungo termine.

In generale, questi obiettivi sono raggiungibili solo se si affrontano una profonda e attenta analisi e studio delle caratteristiche individuali, genetiche, morfologiche e posturali di ciascun atleta e lo si considera nella sua singolarità. Per quanto infatti esistano dei comuni denominatori per quanto riguarda l’alimentazione legata allo sport, comunque ogni sportivo avrà il suo corpo, la sua mente e la sua storia e potrà differire anche drasticamente da un suo compagno di squadra.

Gli obiettivi didattici.

Ma quali saranno nello specifico gli obiettivi didattici e le materie trattate da un corso universitario per diventare esperti di alimentazione sportiva?

Scopriamole insieme:

  • Attività motoria, sport amatoriale, sport professionale e classificazione degli sport in base al metabolismo – In questo modulo verranno trattati argomenti come la definizione dell’attività fisica, come essa può essere prescritta come terapia, l’energia che viene utilizzata quando si fa sport e i vari tipi di sport esistenti. Essi ovviamente verranno categorizzati anche in base al metabolismo.
  • Descrizione anatomico funzionale dell’apparato muscolo scheletrico, antropometria e composizione corporea – Ad essere approfonditi saranno temi come l’apparato muscolare, l’apparato articolare, l’apparato tendineo, la biomeccanica del movimento e la valutazione della composizione corporea.
  • Valutazione posturale funzionale dell’atleta – La postura verrà esaminata sia nel momento statico che in quello dinamico. Verranno quindi classificati i principali schemi posturali, anche in relazione ai vari sport e verrà affrontato il tema della kinesiologia applicata come chiave di accesso alla valutazione posturale.
  • Traumi nello sport – Un trauma può essere acuto oppure da sovraccarico funzionale. Ad essere esaminati saranno quindi anche temi come la fisiopatologia del sovraccarico funzionale, la flogosi e i radicali liberi.
  • Esercizio fisico e sport nella prevenzione – L’esercizio fisico e lo sport vengono esaminati come fattori di prevenzione nell’insorgenza di malattie metaboliche, cardiovascolari, tumorali e nelle decadenze neuropsichiche.
  • Introduzione alla Nutrigenetica – In questo modulo si affronterà appunto come l’individuale composizione genetica di ognuno è un aspetto fondamentale per stabilire la corretta alimentazione di uno sportivo.
  • Principi nutrizionali di base nell’attività fisica e nello sport – Verrà affrontata un’introduzione dei macrocontenuti, come possono essere l’acqua, i processi di idratazione e disidratazione, i carboidrati, l’apporto proteico, gli amminoacidi ramificati e la creatina. Ma anche le proteine e i radicali liberi.
  • Epigenetica e attività fisica – Cos’è l’epigenetica? Quale la sua importanza? Qual è il ruolo delle Sirtuine e quali sono i meccanismi d’azione che le correlano all’attività sportiva? Queste le domande che troveranno risposta in questo modulo.
  • Microbioma e sport – Ovvero, il ruolo del microbioma nello sport e nel mantenimento del benessere, come si compone quello intestinale e quali le possibilità d’intervento su di esso.
  • Reazioni avverse agli alimenti e alla performance sportiva – Si tratta di un argomento molto delicato, in quanto affronta la nutrizione nei suoi lati più nocivi e come una Reazione Avversa a un determinato alimento può fuorviare le performance sportive. Si parlerà quindi di intolleranze, allergie, sensibilità al glutine, celiachia e quali sono le nuove tecniche per diagnosticare e curare tali alterazioni dell’organismo.
  • Alimentazione e attività fisica – “Semplicemente” l’elaborazione di un piano alimentare prima, durante e dopo l’esercizio a seconda dell’atleta e delle sue necessità.
    In un secondo momento verranno poi affrontati e approfonditi temi come l’alimentazione come supporto al recupero funzionale dell’atleta traumatizzato, e come questo avviene a seconda del tipo di trauma.
    Verrà inoltre analizzata la figura del bambino sportivo e la declinazione vegetariana-vegana di tale argomento.
  • Gli integratori nella pratica sportiva – L’integrazione a breve e a lungo termine, come anche il suo valore e il concetto di idratazione verranno arricchiti di contenuti e approfondimenti.

Per maggiori informazioni rispetto a questo master, non esitate a chiedere subito qui.

alimentazione sportiva

Perché studiare alimentazione per lo sport online.

Le motivazioni per cui seguire un corso di questo tipo online sono davvero tante, ma forse la più importante è l’ottimizzazione: dei propri tempi, dei propri metodi, delle proprie energie e delle proprie opportunità.

La modalità blended, infatti, si avvale delle piattaforme telematiche Unicusano per permettere agli studenti di accedere a tutte le lezioni e al materiale didattico 24 ore su 24, così da poter organizzare lo studio nella maniera più indipendente e personalizzata e facendolo coincidere senza problemi con una carriera già avviata, esigenze familiari o qualsiasi altro tipo di necessità.

Lo studio online permette inoltre di avere più tempo a disposizione per svolgere tirocini ed esperienze lavorative, ampliando il proprio CV e la propria rete di contatti, così da avere più possibilità di placement al termine degli studi.

Studiare online non significa però essere soli. Il Learning Centre di Foggia si offre come punto di riferimento sul territorio, come anche le tante altre sedi Unicusano, dove le lezioni possono essere seguite in aula e si può usufruire di tutti i servizi di un campus più tradizionale.

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Accoglienza migranti in Italia: come funziona, in cosa consiste e come lavorarci.

In questo periodo si parla sempre più spesso di immigrazione, profughi, rifugiati e accoglienza, ma in realtà sono pochi quelli che sanno effettivamente come funziona l’accoglienza dei migranti in Italia.

Si tratta ovviamente di un sistema d’accoglienza con numeri da capogiro e che ogni giorno continuano ad aumentare. Si tratta molto spesso di “migranti forzati”, ovvero coloro che abbandonano le loro case a seguito di eventi violenti, come guerre o privazione dei diritti umani, e che quindi spesso giungono nel nostro Paese per vie illegali, richiedendo asilo politico.

Lo SPRAR.

Per accogliere questo tipo di migranti, in Italia è stato ideato un sistema di accoglienza sparso su tutto il territorio nazionale, lo SPRAR, il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati. Esso è costituito da una rete di enti locali e organizzazioni no profit del terzo settore e garantisce un intervento di accoglienza integrata.

Per accoglienza integrata s’intende la distribuzione di vitto e alloggio, ma anche la parte di accoglienza burocratica, psicologica e sociale, assistendo e orientando i rifugiati nel percorso della richiesta d’asilo e nell’inserimento in Italia a livello sociale, lavorativo e, nel caso di bambini, anche educativo. Si tratta quindi di un tipo di assistenza che guida il migrante verso uno stile di vita più decoroso, ma soprattutto senza lasciarlo in mano all’illegalità.

Questo avviene sia attraverso dei percorsi individuali, che di gruppo e/o familiari, così da assicurare che una stessa famiglia o un nucleo già formato possa non disperdersi e perdurare almeno la stabilità relazionale.

All’interno di questi Sistemi di Protezione viene inoltre fornita sia ai migranti che a coloro che vi operano l’assistenza di uno psicologo in grado di operare come counselor e sviluppare strategie di coping adatte allo specifico contesto.

Gli operatori di Prima Accoglienza.

Ma da chi vengono accolti effettivamente questi migranti? Come funziona l’accoglienza del migrante vera e propria? Come fare a lavorare nei Centri d’Accoglienza? La risposta sta negli Operatori di Prima Accoglienza, che operano negli SPRAR, come anche in tutti gli altri centri di accoglienza e assistenza presenti sul territorio, siano essi enti privati, oppure case-famiglia, centri anti-violenza, case di riposo per anziani, comunità per minori, hospices e centri anti-violenza di vario genere.

Gli Operatori di Prima Accoglienza sono dei veri e propri professionisti di questo settore, specializzati attraverso un corso di studi ad hoc e che dispongono di tutte le competenze e gli strumenti necessari per operare in questo settore, sia a livello gestionale, che amministrativo, ma anche e soprattutto umano.

Parliamo di corsi di studio come, nel caso specifico di Foggia, il master online in Tecniche di prima accoglienza – Il ruolo dell’Operatore di strutture residenziali a carattere comunitario dell’Università Telematica Niccolò Cusano, erogato in modalità blended ma anche presente sul territorio con il Leraning Centre.

Operatori di Prima Accoglienza sono quindi tutti quei professionisti che in ruoli diversi, ma finalizzati tutti allo stesso scopo, operano all’interno di questi centri e offrono continua assistenza ai rifugiati, siano essi appena arrivati o già ospiti.

Chi può gestire un centro d’accoglienza?

I soggetti che possono operare come gestori di Servizi di Accoglienza sono:

  • Le organizzazioni di natura privata volte al Terzo Settore e che operano senza finalità di lucro
  • Le associazioni di volontariato
  • Le associazioni e gli enti di tutela che hanno esperienza in diritto dell’immigrazione e d’asilo
  • Le organizzazioni private che operano nel settore dell’assistenza e dell’accoglienza sociale
  • Le organizzazioni private che operano nel settore alberghiero in collaborazione con enti e soggetti che producono servizi di assistenza sociale
  • Le associazioni e gli enti di tutela sociale

accoglienza integrata migranti

Requisiti strutturali e gestionali delle strutture d’accoglienza.

Affinché una struttura di accoglienza dei migranti possa essere riconosciuta e operare come tale, ci sono una serie di requisiti che vanno osservati e rispettati, dettati dalle norme legislative vigenti in Italia.

In primis, esso deve appunto essere conforme a tali norme in termini di strutture e impianti, specialmente l’impianto di riscaldamento, obbligatorio all’interno di una qualsiasi struttura di questo genere.

Tale struttura deve inoltre posizionarsi sul territorio all’interno di luoghi abitati e facilmente raggiungibile da servizi e trasporti pubblici. Nel caso in cui così non fosse, tali servizi e un sistema di trasporto efficiente e ben collegato deve essere messo a disposizione dal gestore di tale centro di accoglienza. Ciò serve a non ostacolare il migrante per quanto riguarda la partecipazione alla vita sociale e l’accesso a strutture e servizi sul territorio.

Il numero di stanze e di servizi sanitari deve avere un rapporto degno e decoroso, che andrà poi a dettare il numero di ospiti che un centro accoglienza può contenere, come anche deve garantire l’assenza o la risoluzione di eventuali barriere architettoniche che possano impedire eventuali disabili.

A livello umano, privacy e riservatezza devono essere garantiti (in questo caso gli Operatori di Prima Accoglienza sono fondamentali, come anche la figura dello psicologo), offrendo la possibilità all’ospite di vivere spazi comuni di convivialità, ma anche spazi privati a cui solo lui e il suo nucleo familiare possono avere accesso.

Dunque i centri di accoglienza si suddividono in vari tipi, a seconda del tipo di struttura e della quantità di persone che essi ospitano:

  • Appartamenti, caratterizzati da una graduale auto-amministrazione da parte dei beneficiari, aiutata e guidata dagli Operatori che comunque mirano ad uscire di scena con il passare del tempo
  • Centri collettivi di piccole dimensioni, che possono ospitare circa 15 persone
  • Centri collettivi di medie dimensioni, che possono ospitarne fino a 30
  • Centri collettivi di grandi dimensioni, che raggiungono oltre le 30 persone

Negli ultimi due tipi di centri, la presenza di operatori è prevista in ogni momento del giorno e della notte, così da garantire il massimo supporto in ogni tipo di evenienza. In generale, nei centri collettivi di ogni tipo gli Operatori sono sempre attivi e non prevedono nessun tipo di autogestione da parte degli ospiti.

Tempi di permanenza.

Quanto può durare la permanenza di un migrante all’interno di un centro d’accoglienza? Questo dipende dal singolo centro, che sarà dotato di un regolamento interno a sé stante e che disciplina tutto l’uso della struttura nel suo insieme. Ad ogni modo, lo Stato impone un termine massimo oltre il quale non si può andare, eccezione fatta per le categorie vulnerabili, che possono essere soggette a proroga e possibilità di prolungare la propria permanenza.

Per consentire a tutti di capire tale regolamento e tali tempi massimi, esso deve essere tradotto in più lingue. Queste regole, infatti, aiutano a disciplinare anche la convivenza tra i vari migranti, la loro partecipazione alla gestione del centro e ad avere sempre ben chiari i diritti e i doveri di cui godono.

L’accoglienza, nello specifico, è poi dettata da un Patto di Accoglienza che viene stipulato tra centro d’accoglienza e migrante, che pattuiscono insieme la durata di tale ospitalità e le disposizioni sulle quale esso si basa, che possono variare da soggetto a soggetto e da nucleo a nucleo. Il tutto deve avvenire con l’ausilio di un mediatore interculturale, che aiuterà il migrante ad esprimersi, capire e agire secondo i propri bisogni e la propria etica.

come funziona l'accoglienza dei migranti in italia

In cosa consiste l’accoglienza e cos’è l’accoglienza integrata.

Ma cosa s’intende, per l’esattezza, con “accoglienza”? Essa si basa su due obiettivi fondamentali: assistere e proteggere il singolo individuo, e favorirne il percorso verso l’indipendenza, sia economica che sociale.

Per questo si parla di “accoglienza integrata”. Questo tipo di ospitalità, infatti, non si basa solo sulle componenti pratiche e basilari di vitto e alloggio. essa infatti garantisce anche:

  • Vestiario e prodotti per l’igiene personale
  • Prodotti per la cura personale in caso di disagi e patologie psico-fisiche
  • Aiuto nella mediazione sia linguistica che culturale in ogni tipo di attività
  • Servizio di orientamento e informazione a livello legale e burocratico, così da avviare nel caso le procedure per l’asilo politico e le richieste di protezione internazionale in generale
  • In presenza di minori, le strutture di accoglienza garantiscono anche l’inserimento scolastico
  • In generale, l’inserimento in programmi per l’apprendimento della lingua italiana e la formazione professionale per gli adulti
  • Orientamento e inserimento nei servizi sanitari e sociali presenti sul territorio
  • Orientamento e inserimento ai servizi lavorativi e formativi
  • Pocket money, ovvero un piccolissimo contributo in denaro corrisposto ad ogni individuo in base ai componenti del suo nucleo familiare e con il quale è possibile sostenere piccolissime spesse personali. I parametri di tale contributo sono stabiliti a livello nazionale.

In ognuna di queste attività, l’integrità e la tutela di un eventuale nucleo familiare deve essere garantita. Nel caso in cui gli individui appartenenti a uno stesso nucleo fossero sparsi sul territorio, i centri d’accoglienza devono garantirne il ricongiungimento.

Gli step.

A partire dall’ingresso di un migrante all’interno di un centro di accoglienza, queste sono le varie fasi che caratterizzano un processo per cui si arriva all’offerta di accoglienza integrata:

  • Colloquio d’ingresso – Il rifugiato supportato da un mediatore linguistico e interculturale viene provvisto con tutte le dovute informazioni in merito all’organizzazione e ai servizi da essa offerti. Questa fase si conclude con la firma del contratto d’accoglienza.
  • Pratiche burocratiche – L’organizzazione in questione ha quindi l’obbligo di comunicare alle istituzioni la presenza del nuovo rifugiato presso il proprio centro. Dovrà richiedere per lui il codice fiscale e l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (SSN), che sarà preso in carico dalla struttura. Verranno quindi attivate le procedure per il rilascio del permesso di soggiorno.
  • Visita sanitaria – A questo punto, il rifugiato dovrà sottoporsi a una visita sanitaria completa da parte del SSN, così da stabilire eventuali necessarie cure e mettere subito il centro e gli operatori in grado di fornire la giusta accoglienza.

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Fundraising vs Crowdfunding: ecco tutte le differenze (e i punti in comune).

La domanda è sempre più diffusa: quali sono le differenze tra fundraising e crowdfunding?

Con il diffondersi e il professionalizzarsi dell’ambito della Raccolta Fondi, infatti, sono sempre di più le realtà che si basano sull’aiuto di benefattori per riuscire a raggiungere una così detta mission.

Generalmente, si tratta di organizzazioni senza scopo di lucro, le no profit, che presentano obiettivi di aiuto sociale e ambientale e che attraverso campagne di fundraising raccolgono risorse economiche per raggiungere i propri obiettivi.

Da qualche tempo però, specialmente dall’avvento e della diffusione sempre più capillare di internet, ha fatto capolino nel grande universo delle donazioni, anche la parola crowdfunding. Che si tratti di un semplice sinonimo, oppure sono due realtà ben diverse?

Di base, la natura su cui entrambe queste attività si basano è la stessa: fare affidamento sul buon cuore e sull’aiuto altrui per raggiungere uno scopo atto, molto spesso, a migliorare le condizioni attuali di una determinata realtà. All’atto pratico, si tratta di due attività molto diverse, vediamo le principali distinzioni:

  • Il Fundraising Manager  Questa figura è forse la prima delle grandi differenze tra fundraising e crowdfunding. Per quest’ultimo, infatti, a raccogliere fondi ci pensano piattaforme telematiche come Indiegogo, Kikstarter o la più nostrana Produzioni dal Basso. Sono loro i manager, che molto spesso percepiranno una percentuale del ricavato finale di una campagna.

    Nel fundraising, invece, la figura del Fundraising Manager è non solo presente, bensì assolutamente necessaria affinché una campagna di raccolta fondi vada a buon fine. Si tratta di una professione a tutti gli effetti, che richiedere qualificazioni ben specifiche e il conseguimento di master dedicati e specializzanti. Inoltre, questa non lavora a percentuale, bensì come dipendente o consulente di un’organizzazione no profit. È colui che si occupa di organizzare e mantenere i rapporti tra la onlus e il donatore e soddisfare ogni loro bisogno e richiesta. 

  • Le relazioni – Si può quindi affermare che una grande differenza tra fundraising e crowdfunding sta nell’instaurare o meno vere e proprie relazioni, specialmente nei confronti del donatore. Basandosi infatti il fundraising sulla condivisione di un’etica e di una base di valore sociale, morale ed etico, creare delle relazioni tra beneficiario e donatore è fondamentale. Questo perché non solo il donatore deve fidarsi di chi percepisce le proprie risorse economiche, ma anche perché molto spesso le campagne di raccolta fondi si protraggono nel tempo, rinnovandosi ogni anno, declinandosi in più tipologie e fini, oppure non finendo mai e andando costantemente a foraggiare iniziative di una determinata natura. Il donatore va quindi costantemente informato, contattato e ringraziato, cosa che invece non avviene nel crowdfunding. 

    La relazione nel crowdfunding è praticamente inesistente, o comunque molto spersonalizzata e spesso basata sul tornaconto personale. Chi sovvenziona un progetto di crowdfunding, infatti, lo fa per avere qualcosa in cambio, che sia un riconoscimento per aver sostenuto la campagna di raccolta fondi, o per ottenere il prodotto finale per il quale si sta devolvendo del denaro. Si tratta quindi più di sostenitori che di donatori, spesso mossi da un’idea, più che da un’ideale. 

  • La mission – Come si è potuto evincere già dai punti precedenti, ci sarà grande differenza anche rispetto al tipo di mission di ciascuna attività. Mentre, come abbiamo detto, il fundraising presenta mission di tipo sociale e spesso durature nel tempo come, purtroppo, le problematiche che intendono risolvere, il crowdfunding rappresenta una raccolta fondi più dinamica e saltuaria. 

    La “mission” (se così la vogliamo chiamare) di un crowdfunding consiste spesso in un progetto, una start up, o un prodotto che poi fornirà un servizio o un’informazione utile e rivoluzionaria per chi lo finanzia. Può spaziare dalla produzione di un film o di un libro, alla produzione di uno strumento o di un gadget. Per quanto spesso si tratti di realtà volte al miglioramento della qualità della vita o del pianeta, esse comunque hanno uno scopo di lucro e, generalmente, si presentano come progetti che giungono ad una conclusione una volta soddisfatto il bisogno a cui mirano.

A fronte di tutto questo, un’attività non esclude l’altra, anzi. Un fundraising può avvalersi di un’operazione di crowdfunding per raccogliere ancora più fondi, come anche un crowdfunding può rivolgersi a temi e mission di carattere più sociale e solidale. In ambo i casi, avvalendosi dell’aiuto di terzi, devono presentare grande onestà e grande trasparenza negli intenti e nell’utilizzo dei fondi raccolti.

Spesso il crowdfunding, presentando meno garanzie a livello etico e legale, prevede una restituzione delle donazioni ottenute se non si raggiunge il tetto minimo prefissato all’inizio della campagna.

In generale, entrambe si baseranno sui principi alla base di una raccolta fondi e sfruttano, anche se su livelli differenti, gli strumenti adatti a questo tipo di attività.

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Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

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